Il Padule di Scarlino

Comune Scarlino

In parte salmastra e in parte dulciacquicola, l’area umida del Padule di Scarlino è un area protetta di interesse locale che rappresenta un relitto di quello che un tempo era un paesaggio comune della Maremma, oggi in gran parte scomparso in seguito agli interventi di bonifica.


Copre un area di 155 ettari ed occupa terreni pianeggianti formati da una serie di depositi alluvionali eterogenei. E’ situata appena fuori dall’abitato del Puntone, tra il fiume Pecora ed il Canale Allacciante, ed è diviso dal litorale da poche decine di metri. E’ visitabile attraverso un percorso sopraelevato che ha inizio dall’ex Casello Idraulico del Puntone e consente un viaggio attraverso zone sommerse (chiari) ed emerse a seconda della stagione e delle precipitazioni, dominate da specie erbacee e basso arbustive delimitate, a sud,da un ampio canneto.

 

Attualmente è visitabile esclusivamente con visita guidata per gruppi (0566 - 844381).

Durante la stagione estivia è possibile rivolgersi all' infopoint del Museo Archeologico del Portus Scabris, all'inizio del percorso, dove è possibile parcheggiare l'auto.

 

 

Coordinate gps: 42.890780, 10.790221