Memorie dal Golfo - Nuovi Sviluppi per un

Comune Scarlino

Arte e Cultura

Il Museo Archeologico del Portus Scabris in occasione della programmazione regionale di “Amico Museo” Visite di primavera in Toscana dal 20 maggio al 4 giugno, ospiterà, domenica 28, l’iniziativa: “Memorie dal Golfo. Nuovi sviluppi per un’economia e un’archeologia sostenibile”,

un incontro che nasce a seguito del progetto intitolato “Archeologia dell’alimentazione e della produzione nel Golfo di Follonica” organizzato nel settembre scorso e patrocinato dal Comune di Scarlino e dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo e organizzato dall’Associazione Culturale “Progetto Archeologico Alberese”.


Durante l’iniziativa, che si terrà presso il Centro Sociale Auser del Puntone a partire dalle ore 16.00, per poter ospitare un pubblico che si spera numeroso, data l’importanza locale dei temi trattati, si alterneranno interventi di docenti, esperti di settore che aggiorneranno la popolazione sugli scavi archeologici attualmente in corso nel territorio circostante e su progetti sviluppati in altri Comuni toscani che, attraverso la collaborazione tra archeologia, botanica, agronomia, chimica, biologia, economia, ingegneria dell’informazione e ingegneria informatica, hanno saputo sfruttare e valorizzare le potenzialità del proprio territorio creando le premesse giuste per una economia sostenibile, caratteristica ed unica.

 

L’evento, aperto a tutti i cittadini, affronterà quindi in particolar modo esempi di progetti legati al settore agro-alimentare grazie ai quali al “prodotto caratteristico” è stato possibile dare una tipicità storica.

 

Nell’occasione sarà presentata anche una mostra fotografica e proiettato un video-documentario grazie ai quali sarà possibile ripercorrere le tappe fondamentali della costruzione e messa in funzione del modello di forno etrusco realizzato lo scorso 25 Settembre, durante il primo incontro di “Memorie dal Golfo”. Verranno esposti e spiegati i risultati ottenuti dall’esperimento di riduzione dell’ematite elbana e risposto ad eventuali domande del pubblico.

La giornata prevede inoltre, in chiusura, la visita gratuita all'interno del museo.