Grey Cat Jazz Festival - Rita Marcotulli & Mino Cinelu

Comune Scarlino

Data:  16 Agosto 2016  -  16 Agosto 2016
Dove:  Via Ercole Cecchi, 18-20, 58020 Scarlino GR, Italia

Rita Marcotulli, pianoforte

Mino Cinelu, percussioni

Una produzione originale del festival “Time in Jazz” di Berchidda, il polistrumentista Mino Cinelu e la grande pianista Rita Marcotulli presentano il loro nuovissimo progetto in duo per la prima volta in Toscana.

Inizio concerto ore 21,30

Posto unico 15-13 euro
riduzioni soci ARCI, giovani sotto i 25 anni, studenti scuole di musica

 

Prima del concerto: Degustazione di prodotti tipici con l’azienda La Cianella

visite guidate al Castello di Scarlino


Mino Cinelu, percussionista, polistrumentista, compositore e programmatore, può vantare collaborazioni con artisti come Weather Report, Pino Daniele, Lou Reed, Vicente Amigo e Stevie Wonder. Da bambino inizia a suonare la chitarra, ma dopo aver visitato isola di suo padre (Martinica) si dedica a batteria e percussioni. Si trasferisce in Inghilterra e successivamente in America, dove, nei primi anni ’80,  inizia a suonare con Miles Davis, che lo porta a una lunga carriera come turnista per artisti jazz e pop. Nel luglio 2000, ha pubblicato il suo primo album da solista omonimo, in cui è lui stesso ad aver suonato la maggior parte degli strumenti, oltre ad aver cantato, prodotto, arrangiato e scritto le canzoni. Percussionista, polistrumentista, compositore e programmatore, può vantare collaborazioni con artisti come Weather Report, Pino Daniele, Lou Reed, Vicente Amigo e Stevie Wonder.

 

Rita Marcotulli, l’ intimità della sua musica, la sua grande profondità, i suoi arrangiamenti delicati, che sanno sottolineare la singola nota ed amplificarne la carica emotiva, le permettono di spaziare e di cercare interconnessioni con le altre forme artistiche, specialmente con il cinema, per il quale ha elaborato diverse composizioni : “…..la mia musica ha evidentemente subito l’ influenza di numerosi grandi musicisti : Thelonious Monk, Elis Regina, Bill Evans, John Coltrane, per citarne solo alcuni.” Ma, oltre alle influenze sonore, le composizioni di Rita Marcotulli nascono anche dall’ incontro con altre esperienze artistiche, letterarie, visive, e, naturalmente, cinematografiche.